LA TUA AGENZIA DI VIAGGIO AD APRILIA
fabiana@avventureesotiche.it    06 9275242

SEYCHELLES – UN AMORE ESOTICO

Vi racconto UN AMORE ESOTICO ALLE SEYCHELLES.  Beachcomber Hotel
Le Seychelles sono nell’immaginario collettivo, le isole dell’amore per eccellenza, io stessa la ritengo una delle destinazioni più romantiche in assoluto e dopo l’esperienza in cui mi imbattei ne ebbi conferma. Ero esausta, la stagione estiva era  terminata e avevo bisogno di isolarmi dal mondo interno. Scelsi l’Isola di Sainte Anne, che si trova a soli 10 minuti di barca dall’isola principale di Mahe. Poche ville immerse nella natura lussuregiante in questo pezzo di eden autentico. I primi giorni la mia mente venne “presa” dall’acqua cristallina incredibile, dai comfort lussuosi dei servizi e dall’ambiente tropicale di un color smeraldo mai visto prima. Ma non potevo immaginare che questo 5 stelle fosse incastonato all’interno di una collina che si scoprì magica. Un pomeriggio decisi di darmi al trekking, mancavano solo due giorni alla partenza, mi ero completamente ritemprata corpo ed anima e così decisi di esplorale l’isola. Come vedete dalla foto aerea che ho scattato, Sainte Anne è lunga 2 km e costruita solo per un quarto, il restante è completamente selvaggio e disabitato. Andai alla reception e chiesi se era possibile avere una mappa dell’isola con i sentieri per accedere alle spiagge deserte che la contorniavano. Ma questo non fu possibile, perchè in effetti mi dissero che l’isola non aveva strade battute! Un piccolo brivido mi pizzicò la schiena, quanti segreti nascondeva? Mi diressi immediatamente verso il sentiero all’estremo nord del villaggio, presi solo uno zaino con dell’acqua, il resto era nella mia fantasiosa volontà di scoperta. Inizialmente la strada era asfaltata, fortemente in salita perchè l’isola è prettamente collinare, l’umidità era hai massimi livelli, le goccioline d’acqua mi imperlavano ogni centimetro di pelle, ma sentivo di avere ancora le forze per salire, non potevo mollare adesso che ero in cima e che da lontano scorgevo già qualcosa di interessante. Giunsi nel punto più alto e la strada si livellò, ecco che i primi chalet in legno diroccati mi si proposero come un tesoro prezioso…
Non ci pensai due volte, ed entrai immediatamente nel primo, quello che praticamente vedete nella foto qui sotto.
Avevo timore che qualche animale potese balzare fuori, un tappeto di foglie secche mi sbarrava la porta principale, ma l’adrenalina saliva e io volevo entrare. Il legno scricchiollava sotto i miei piedi, la maniglia della porta era completamente penzolante, ma dopo un paio di sollecitudini riuscii a varcare la soglia. Un odore acre di legno bagnato, misto a muschio mi fece ritornare alla realtà, era un pò azzardato quello che stavo facendo, infondo la costruzione non era sicura, inoltre era  molto buio all’interno ma dopo che da lontano vidi a terra una cornice da tavolo, mi dimenticai di tutto.
Mi avvicinai lentamente come se avessi scoperto un tesoro, la raccolsi, volevo capire la storia di quella casa apparentemente spettrale, ma rimasi delusa, perchè non conteneva alcuna foto. Mi diressi alla porta principale, con la luce l’avrei vista meglio.
Era di legno rosso, sporca e piena di buchini molto probabilemente causati dai tarli, la girai più volte finchè vidi una scritta.
“Nelson & Ivone 1934″ . Un fulmine mi colpì il cuore, chi erano? Un nome tipicamente francese con uno tipicamente inglese.
Riposai i mio monile nella casa, adagiandolo su una finestra, non mi apparteneva e non volevo violare quel simbolo d’amore.
Ero stanca e accaldata, scesi l’altro sentiero e mi ritrovai dopo 5 minuti nella spiaggia deserta. Feci un bagno fantastico in quell’acqua pura e cristallina tra le rocce granitiche. Pensavo all’amore senza tempo e ai luoghi magici che ne fanno da  cornice. Mentre uscii, mi poggiai al masso dove avevo posato lo zainetto. Un intaglio nella roccia attirò la mia attenzione: “Nelson & Ivonne For Ever”. Ancora loro?! Un soffio di vento mi attraversò la schiena, mi voltai di scatto, mi sembrò per un istante di esser osservata. Mi rivestii in fretta e corsi verso la reception. La raggiunsi dopo circa cinquanta minuti, accaldata e sconvolta. “Mi scusi, Vorrei sapere la storia dell’isola” chiesi alla receptionist. “L’isola è stata una base militare inglese, per diversi anni, sopratutto nel dopo guerra, se si affaccia vedrà sulla sommita della collina dei cannoni dell’800. Gli inglesi ci costruirono anche una prigione, dove venivano messi i criminali dell’isola o i pochi che ancora facevano pirateria.”
“Interessante, ha idea chi siano Nelson & Ivonne?” “No”. “Grazie lo stesso” dissi con delusione. La sera scese in fretta, il cielo stellato sull’isola era particolarmente terso quella sera… Pensai a loro, un amore sicuramente segreto tra un inglese e una creola… un amore che voleva resistere al tempo. Devo confidarvelo perchè l’ho vissuto davvero, IN QUELLA SPIAGGIA IO HO SENTITO I LORO RESPIRI…..
Fabiana Raffani

foto di Avventure Esotiche.
foto di Avventure Esotiche.foto di Avventure Esotiche.foto di Avventure Esotiche.